RU486: aspetti farmacologici e tossicologici

  • L. Romano | lucioromano@libero.it Dirigente Ginecologo Dipartimento di Scienze Ostetrico Ginecologiche, Urologiche e Medicina della Riproduzione, Università degli Studi di Napoli “Federico II”, Dottore di Ricerca in Bioetica, Italy.
  • M.L. Di Pietro Professore Associato di Bioetica, Università Cattolica del Sacro Cuore, Roma, Italy.
  • M.R. Vitelli Dottore di Ricerca in Farmacologia, Italy.
  • L. Berrino Professore Ordinario di Farmacologia, Sezione di Farmacologia Dipartimento di Medicina Sperimentale, II Università degli Studi di Napoli, Italy.

Abstract

Il ricorso al mifepristone (RU486), in combinazione con analoghi delle prostaglandine, nell’induzione dell’aborto chimico richiede una specifica riflessione in merito ai principali aspetti farmacologici e tossicologici. L’attuale dialettica bioetica e biopolitica, spesso ideologizzata, impone ancor più una trattazione rigorosa basata sulle evidenze scientifiche, a chiarimento soprattutto dei meccanismi d’azione e degli eventi avversi. Questi ultimi a volte anche sottodimensionati o minimizzati. Premessa l’iniquità dell’aborto volontario, l’articolo si prefigge anche lo scopo di chiarire come, in ordine ai dati della più recente bibliografia, il ricorso all’RU486 rappresenti un significativo rischio per la salute delle donne. Una particolare attenzione è riservata alla chiarificazione etiopatogenetica delle emorragie e delle sepsi, dalle quali si sono riscontrati anche diversi decessi. Nell’articolo sono riportati, inoltre, i più attuali sviluppi della ricerca con RU486 sia per il trattamento sperimentale di patologie – ginecologiche e non – che per l’uso della molecola per la contraccezione ormonale e la “contraccezione di emergenza”.
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The use of mifepristone (RU486), in combination with prostaglandin analogues, in the chemical abortion, requires a specific reflection on the main aspects in pharmacology and toxicology. The current debate in bioethics and biopolitical, often ideological, imposes a more rigorous treatment based on scientific evidences, especially clarification of the mechanisms of action and severe adverse events. The latter sometimes underestimated or minimized. Declared beforehand the iniquity of volunteer abortion, this article aims also to clarify how, in order to the data from the most recent literature, the use of RU486 represents a significant risk to women’s health. Particular attention is given to etiopathogenetic clarification of bleeding and sepsis, which have also seen several deaths. The article reportes, moreover, the most current developments in the research for RU486 treatment of experimental conditions – gynaecological and not – and for the use of the molecule in the hormonal contraception and the “emergency contraception”.

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Published
2008-04-30
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RU486, misoprostolo, aborto chimico / RU486, misoprostol, chemical abortion
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How to Cite
Romano, L., Di Pietro, M., Vitelli, M., & Berrino, L. (2008). RU486: aspetti farmacologici e tossicologici. Medicina E Morale, 57(2). https://doi.org/10.4081/mem.2008.286