Una legge incompiuta: gli attuali disagi nelle famiglie

  • Paolo Gentili | paolo.gentili@uniroma1.it Professore Associato di Psicologia clinica, Dipartimento di Scienze Psichiatriche e Medicina Psicologica, Università “Sapienza”, Roma, Italy.
  • Maria Caredda Dottore di Ricerca in Scienze del Comportamento, Unità Operativa Complessa di Psichiatria e Psicofarmacologia Clinica, Policlinico “Umberto I”, Università “Sapienza”, Roma, Italy.

Abstract

L’articolo intende evidenziare il profondo cambiamento che è intervenuto nei rapporti delle famiglie con un loro membro con malattia mentale a seguito della attuazione della legge 180. Dopo una breve disamina delle situazioni familiari antecedenti alla legge e correlate alla presenza degli ospedali psichiatrici nella gestione dei malati mentali, gli Autori individuano una serie di problematiche attuali relative alla gestione, corretta e integrata, da parte delle strutture sanitarie e le criticità relative a una efficace collaborazione con le famiglie dei malati mentali. Gli A. infine prospettano tre modalità con le quali l’attuale società italiana si pone di fronte alla necessità di attuare una integrata e multidisciplinare politica di salute del malato mentale in tutte le sue accezioni bio-psico-sociale e soprattutto umano, in senso ampio. In particolare, si sottolinea il valore degli interventi di aiuto, assistenza, supporto e condivisione di interventi operati da strutture (anche ecclesiali) che pongono al centro della assistenza il malato come persona e la sua famiglia come risorsa (per una psichiatria umana). Gli A. concludono con la riflessione secondo la quale il peso che la società è disposta nel prossimo futuro a dare alle famiglie, come necessari interlocutori per l’individuazione e l’attuazione di politiche sanitarie volte al benessere globale del malato mentale, sia fortemente collegato alle modalità con cui la famiglia stessa è vista e considerata nella società.
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The article intends to highlight the deep change that has intervened in families-mental patient relationship after the implementation of the Law 180. After a brief discussion around the situations of the family antecedent to the law and related to the presence of psychiatric hospitals in the mental patients management, the Authors identify a series of current issues related to right and integrated management by the medical facilities and critical point related to an effective collaboration with the mental patient’s families. Finally, the A. show three modes by which the current Italian society deals with the necessity to realized an integrated and multidisplicinary health care policy for mental patient in all his meaning bio-psycho, social and above all human in a wide sense. In particular, the article highlights the value of help, care, support and cooperation from structures also ecclesial that centres care on patient as person and his family as resource (for a humane psychiatry). The A. end with the thought for which the weight that society is willing to give to the families in the next future, as necessary interlocutors for the identification and implementation of health policies aimed at the overall welfare of mental patient, is strongly connected to the modalities by which the family itself is seen and considered in the society. 1164

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2008-12-30
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Malato mentale, famiglie, servizio sanitario / Mental patient, families, health care services
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How to Cite
Gentili, P., & Caredda, M. (2008). Una legge incompiuta: gli attuali disagi nelle famiglie. Medicina E Morale, 57(6). https://doi.org/10.4081/mem.2008.262