La comunicazione nella consulenza genetica

  • Claudio Pensieri Dottorando di ricerca in Bioetica, Italy.
  • Maddalena Pennacchini | m.pennacchini@libero.it Docente di Bioetica ed Etica applicata, Istituto di Filosofia dell’Agire Scientifico e Tecnologico (FAST), Università Campus Bio-Medico, Roma, Italy.

Abstract

Il seguente articolo ha lo scopo di fornire una visione alternativa alla classica concezione di comunicazione e di consulenza genetica. Infatti, il rapido incremento delle nuove possibilità di conoscenza apre importanti prospettive sul piano diagnostico, preventivo e terapeutico-assistenziale. In primo luogo, noi abbiamo cercato di comprendere il contesto, il concetto di “consulenza genetica” e la differenza tra comunicazione ed empatia, poi abbiamo messo in evidenza l’influenza costante del consulente nel rapporto comunicativo, infine abbiamo considerato la persuasione e il “vincere insieme” (convincere). Siamo giunti alla conclusione che la proclamata “non direttività” della consulenza genetica non sembra possibile poiché ogni tipo di comunicazione può influenzare il paziente nelle sue scelte. Pertanto abbiamo evidenziato la necessità di definire meglio il significato di consulenza non direttiva e di specificare in quali casi il consulente genetista deve prendere una posizione.
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This article aims to provide an alternative vision to the classic conception of communication and genetic counselling. In fact, the rapid growth of new possibility of knowledge has opened important diagnostic, preventive and therapeutic perspective. First of all, we tried to understand the context, the term “genetic counselling” and the difference between communication and empathy, then we emphasized the constant influence of the counsellor in communicative relationship, finally we considered the persuasion and the “win together” (to convince). We concluded that a non-directive genetic counselling is not possible because each type of communication influence the choices of the patient. Therefore, we highlighted the need to better define the meaning of non-directive counselling and specify in which cases the genetic counsellor must take a position.

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Published
2011-06-30
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Original Articles
Keywords:
Etica della comunicazione, empatia, consulenza genetica / Communicative ethics, empathy, genetic counselling
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How to Cite
Pensieri, C., & Pennacchini, M. (2011). La comunicazione nella consulenza genetica. Medicina E Morale, 60(3). https://doi.org/10.4081/mem.2011.166